Un diario reale e immaginario. Racconti ed esperienze di vita vissuta e sognata. Un unico centro d'interesse: gli uomini raccontati da un ragazzo.

sabato 31 marzo 2007

C'era una volta l'invidia.

E particolare il modo con il quale ci si accorge di certe inclinazioni.
La mia passione, attrazione per i ragazzi l'ho scoperta in modo graduale, anzi diciamo che inizialmente era mascherata.
Inizialmente non ero attratto dai ragazzi che facevano parte della mia vita, scolastica a quel tempo. Erano i tempi delle medie e come sempre c'erano dei ragazzi che avevano più successo di me con le ragazze, e l'invidiavo. Erano carini, erano simpatici e baciavano.
Tutto è nato con questa piccola e innocente invidia. Crescendo, mi sono accorto che invidiavo molti ragazzi, ormai ero alle scuole superiori. In palestra e in piscina invidiavo i loro corpi e i loro cazzi. Con il tempo ho preso coscienza che la mia non era invidia ma attrazione. Non invidiavo quei ragazzi belli e simpatici, quei corpi e quei cazzi, ma li volevo. Desideravo possederli, anzi esserne posseduto.
Da quel momento sono cominciate le mie pene e anche i dispiaceri. Era meglio l'invidia...ma questa è un'altra storia.

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